Asacalcio.it

PRIMA DELL’IMPORTANTISSIMA PARTITA FINALE CON LA CHIASSA, RISPONDENDO ALLE POLEMICHE CHE ACCOMPAGNANO IL SOTTOSCRITTO, PER QUALCUNO COLPEVOLE DI TRASCURARE QUESTO SITO, (NESSUN'ALTRO SA USARE IL COMPUTER?) ANDIAMO A RIPERCORRERE QUESTA GRANDE ANNATA DANDO IL VOTO A OGNI SUO PROTAGONISTA.

 

GENTILI: voto 8

per la 12esima stagione consecutiva annuncia il ritiro dal calcio giocato, e invece eccolo qui a difendere i pali dell’Asa. La sua stagione è stata molto positiva: innanzitutto ha permesso di far giocare il meno possibile il Ciccio, e poi si è dimostrato sempre all’altezza, a parte quando (infortunato) si è fatto legare al palo della porta di Santa Maria consentendo agli avversari una semplice conclusione a rete a 20 cm dalla linea di porta. CONCRETO

MARIANI: voto 8

in grande crescita, alterna belle giocate a qualche solita chiorca nel girone d’andata. Quello che stupisce però sono le 5 partite finali senza spaperare, dove tutti rimangono veramente basiti per la qualità mostrata dall’eclettico portiere. Sempre in prima fila nei rinfreschi, si dimostra il più volgare per distacco dell’intero spogliatoio, e, forse della provincia di Arezzo. GRIZZLIE

PETRUCCIOLI LUCA: voto 8

positiva anche la sua stagione, dopo si contraddistingue per l’assenza dalle partite tra febbraio e aprile per motivi pseudo lavorativi. E pensare che inizia con il piede sbagliato, visto che al debutto mister Girolimoni gli comunica che non può sbagliare niente e che sicuramente verrà sostituito a fine primo tempo, anche se avesse emulato Zidane nella finale mondiale del 1998. Per il resto spara le solite cazzate e vede sfiorire più volte il suo pupillo Tofanelli. CONCENTRATO

CANICCHI: voto 8

L’unico per fortuna giocatore biturgense in rosa, e reduce da 78 infortuni nelle stagioni precedenti, lotta tutto l’anno e si impegna come un dannato per ritagliarsi quello spazio che, con l’avvento di Mister Martini, meritatamente trova. Infatti nel finale di campionato da più che una mano, impedendo l’utilizzo del disastroso Tofanelli, e giocando buonissime gare senza far sentire l’assenza del partente Lazzerelli. Sarebbe positivo per l’anno prossimo che cambiasse residenza ma purtroppo non si può avere tutto. GRINTOSO

LAZZERELLI: voto 9

Riesce nel compito che lo ha contraddistinto nelle sue precedenti stagioni calcistiche: non giocare mai. Salta spesso e volentieri gli allenamenti, mangia solo cose che non fanno bene, beve e in più da spettacolo nei pochi spezzoni a cui prende parte. La sua stagione però prende una piega positiva nel mercato invernale, quando si trasferisce al Gricignano e va a insegnare calcio come pochi. Il suo score: 0 gare, 4 allenamenti e addio al calcio con 4 mesi di anticipo, cioè 20 giorni dopo il suo approdo alla squadra di Mister Romanelli. STRANO

BINGO: voto 8,5

Il capitano, da sempre l’esempio e prende per mano una squadra con i soliti valori che lo contraddistinguono: grinta, cuore, coraggio e Beck’s. Memorabili la bestemmia verso Gentili a Bibbiena, le 24 Beck’s scolate al veglione dove si scatena in danze ad alto tasso erotico ma soprattutto il dialogo stile “porta a porta” con il pubblico di Giovi, ai quali promette di aspettarli tutti e 70 fuori. EROICO

LOCCI ANDREA: voto 8

Reduce dall’infortunio di inizio anno che lo costringe a saltare le prime 4 gare, si rifà con gli interessi mostrando subito quello che sa fare: fallo. Sempre spietato in marcatura, si prende anche la licenza di segnare il gol all’ultimo minuto con la Stella Azzurra. Per il resto tanti cartellini, e solita dose di grinta e stecche, un paio memorabili. Forse il più tonto alle cene e agli eventi, contribuisce con Mariani al fragoroso chiasso negli spogliatoi. DURO

TEK: voto 9,5

Il voto già di per se sarebbe alto per la grande stagione disputata e la seconda giovinezza calcistica vissuta, ma queste pagelle arrivano dopo la festa salvezza di sabato che va a influenzare pesantemente il suo voto. Schierato praticamente sempre da entrambi i mister è una sicurezza dietro e il suo fisico permette di risolvere molti problemi di tafferugli e risse. Tiene in ostaggio la squadra negli spogliatoi dopo la festa, e non contento decide di rapire anche un giocatore del Gragnano (Guiducci, ndr) e fargli la doccia. Alle 19,45 però, esausto, crolla come King Kong dal palazzo e permette il ritorno a casa di vari giocatori. COLOSSO

TOFANELLI: voto 3,5

Nota dolente della stagione, tutti si aspettano una grande annata dal biondo, visto il suo merito per aver permesso alla squadra di salire di categoria l’anno scorso. Purtroppo non si ripete, e anzi quando gioca risulta sempre uno dei peggiori in campo. Commette due falli da rigore nelle prime 5 partite e non si fa mai vedere quando la palla scotta. Soliti 200 falli da dietro sullo stacco di testa e problemi infiniti con le ragazze. Ci aspettiamo tutti un suo riscatto o meglio ancora un trasferimento il prossimo anno. DELUDENTE

VICHI: voto 7,5

A sorpresa sempre schierato da Mister Girolimoni, si mantiene il posto meritatamente, risultando una tra i più positivi nel deludente girone d’andata. Realizza anche due reti, sempre allo Spartak Bibbiena (che penseranno?) e nel finale riesce comunque a ritagliarsi un buono spazio. E’ quello che trae più giovamento dall’assenza di Tofanelli dagli 11. Quest’anno non riesce come nella scorsa stagione a fermare un contropiede bloccando la palla con entrambe la mani ma non sfigura lo stesso. La festa gli costa 4 docce e 6 ricambi d’intimo. PUNTUALE

CATACCHINI: voto 8

Il capitano del girone d’andata, è sempre presente e fa il leone in mezzo al campo, dando l’esempio e lottando su tutti i palloni. Dice la prima cosa seria a aprile e nel girone d’andata gioca, e bene, anche uno spezzone in porta. Solita ecletticità e assenza dagli allenamenti quando squalificato; scrocca il più possibile ai rinfreschi. Ma come faremmo senza di lui? LEONE

TRAPPOLONI: voto 7,5

Parte bene e con tanta voglia. Purtroppo Mister Girolimoni non gli da lo spazio che merita, siccome “tutti i giocatori che giocano meno, verranno schierati a gennaio dopo la salvezza” (raggiunta a maggio, ndr.) Lui si impegna ma non riesce a far cambiare idea al Mister e anzi dichiara che allora le riserve dovrebbero smettere e ricominciare a gennaio, ragionamento che non fa una grinza. Purtroppo per lui accende anche un leggero “dibattito” con Bingo che gli fa prendere la decisione di lasciare la squadra. ARRABBIATO

BABBINI: voto 8,5

Anche per lui 6 mesi da fantasma, e con l’avvento di mister Martini si capovolge la situazione, da immobile giocatore di riserva diventa un immobile giocatore titolare, che detta i tempi e lascia sempre per ultimo gli spogliatoi, alle 23.30 circa. Purtroppo non perché si ferma a provare punizioni o rigori. Si impegna anche più del solito e quest’anno sparisce per sole 3 settimane invece che 15 in montagna. RITROVATO

BARTOLOMEI S.: voto 9

Che dire? Tanta personalità. Mister Girolimoni non lo vede nel suo centrocampo, e allora lui non si lamenta, non si arrabbia, né dice una parola fuori posto. Il giovedì degli allenamenti va a giocare a calcetto sul campo accanto. CARATTERE

TUTI: voto 9,5

Vedi sopra, ma con la differenza che lui giocava anche troppo. Storico il dialogo pre-gara con Mister Girolimoni: “mister oggi non gioco che me fa male la caviglia, convoca qualcun altro” risposta: “no oggi giochi lo stesso”. Ritrova se stesso e tutte le sue qualità sul sintetico accanto con Bartolomei. STOICO

BORIOSI: voto 9

Non gradisce la guida tecnica iniziale, e, dopo aver segnato 5 gol nelle prime 6 gare, lo fa capire lasciando gli spogliatoi e gli allenamenti per mesi, fino al ritorno con il nuovo staff tecnico di Martini. Tecnicamente eccellente, ci chiediamo dove saremmo ora se l’avessimo avuto tutto il girone d’andata. ESTROSO

SBRAGI: voto 8

Il più giovane del gruppo, alla sua prima stagione, regala un bel esordio sul terreno da peperoni di Poppi col Bibbiena. Poi forse, causa lavoro che lo impegna 2 ore al giorno, si perde e viene impiegato nel magico tridente (Petruccioli-Sbragi-Rocchini) che poche soddisfazioni ha dato alla squadra. Però quando è stato chiamato in causa…..non c’era perché salta 20 allenamenti ogni 23 e il sabato “lavora”??? Però da il suo apporto al gruppo e si fa un bel bagno nel giorno della festa. GIOVANE

VAIANI: voto 10

Semplicemente il ragazzo più dolce e romantico della Terra. Educato e gentile, digerisce senza emettere suoni o vibrazioni, manca praticamente sempre dagli allenamenti causa lavoro, ma quando rientra si impegna per ritrovare la forma dei giorni migliori. L’unica pecca è che gli scappa un “porca miseria” agli allenamenti dopo un cross sbagliato. Sennò sarebbe da lode. GENTLEMAN

PETRUCCIOLI ANDREA: voto 8

Per la dose di bestemmie, praticamente infinita. Durante la stagione le seguenti panchine si mettono a ridere o dichiarano questa non l’ho mai sentita parlando di una bestemmia che lui gli dice passandogli davanti: Le Logge - Stella Azzurra – Gragnano – Boca Strada – Bibbiena – New Old Boca – Bar Chiaro Scuro - Superpoppa – Corsalone - Chiassa e Ciclone. Ci mette pure 8 gol che gli alzano i voti. Mezzo voto in più per la chiama prima del match col Boca. STRAVAGANTE

ROCCHINI: voto 9,5

Sarebbe una stagione da 8, vista la quantità e soprattutto qualità messa in campo. Ma il suo voto impenna nell’intervallo di Bar Chiaro Scuro – Asa a Santa Maria quando dichiara umilmente a Mister Girolimoni: “Romano, io esterno a destra faccio cacare”, e il mister gli da il suo prezioso consiglio tattico: “Rocco, porco d.” (tre lettere, orizzontale, nome del creatore dell’universo). A buon intenditore. UMILE

FELICETTI: voto 8

Prima stagione all’Asa per uno dei pochi indigeni (Monterchi, ndr)del gruppo. Molto eclettico, ricopre tutti i ruoli compreso il mediano. Apprezzato dai mister tanto che lo schierano praticamente ovunque, lui ripaga con un sontuoso rinfresco di metà stagione che gli fa guadagnare la riconferma. PREZIOSO

NICCHI LORENZO: voto 9

Eccezionale qualità, si adatta benissimo alla categoria, rimediando 27 ammonizioni nelle prima 7 gare. Ci mette pure un gol e tante litigate con gli avversari. Ci lascia come previsto per altri palcoscenici poco prima di metà stagione, ma comunque dopo aver dato un importante contributo. LUSSO

MAGRINI: voto 10

Si vede che il pallone gli da noia, ma lui non per questo si demoralizza. Grande nemico delle trasferte, partecipa alla prima dopo 4 mesi. Solita dose di avarizia nei rinfreschi (porta le patatine al veglione) e di offese ricevute dai compagni per il suo piede a 360°. Però è una delle note più liete, quando comincia a dimostrare i suoi notevoli miglioramenti duranti gli allenamenti e spesso e volentieri riesce anche a non trascinarsi il pallone fuori. POSITIVO

CANGI: voto 10

Inizia a piccoli passi, poco considerato, si dimostra uno dei puntelli della squadra. Bella la storia di questo ragazzo che si presenta in agosto senza pretese e finisce a maggio con un numero importante di presenze, stecche e squalifiche. Fa legna come neanche al Chiaveretto ed è indomabile per tutta la stagione. Verso marzo si accorge, su suggerimento dei compagni che quello praticato da noi, era calcio e non judo. GRINTOSO

TERSINI: voto 8,5

Il genietto, in aperta polemica col coach, non brilla nei primi 4-5 mesi di stagione. Anche lui è uno dei rivitalizzati dal nuovo corso, e ricomincia a fare quello che sa. Entra a freddo e fa sistematicamente fallo, ma soprattutto cambia gioco con lanci alla Xabi Alonso di 60-70 metri. Bellissime le sue rovesciate nell’intervallo, purtroppo per lui un brutto fallo di Catacchini agli allenamenti lo mette ko per circa un mese. SREGOLATEZZA

ACQUISTI ROBERTO: voto 8

Parecchie più ammonizioni che gol, però dimostra di tenerci alla squdra quando, infortunato alla caviglia nel periodo clou, sparisce per un mese. Però quando c’è si sente: botte date, prese, sponde, difese rocciose sui calci piazzati, presenza in area e via dicendo. Peccato che nell’elenco non c’è quella parola di 4 lettere che comincia con G e finisce con OAL. SPIETATO

LOCCI MATTEO: voto 10

Realizza qualche gol pesante, come a Arezzo col Superpoppa, ma soprattutto il voto alto è per le perle che snocciola per tutto l’anno, fra tutte il racconto dell’oca. Grande amante degli animali e solito spirito libero, lotta e e duella su ogni pallone che gli arriva davanti. Purtroppo per lui viene contagiato da Acquisti che lo fa diventare un terminale poco offensivo. CREATIVO

BELPERIO: voto 9

Bomber di razza (ben 3 reti quest’anno), a lui va un voto in più per l’ottima organizzazione del veglione, che ci ha permesso di vedere un super bingo in versione John Travolta. Solita generosità e litigiosità con gli avversari, manca di cinismo che però compensa con l’organizzazione di cene e rinfreschi. ORGANIZZATORE

MONINI: voto 8,5

Il voto è dato dalla somma delle reti (2) a quella delle partite giocate (6,5). Grandi qualità paventate a inizio stagione e che lui comincia a dimostrare da marzo in poi. Prima, per lui si contano: 3 stiramenti al retto femorale, 2 contratture al polpaccio, incrinatura di 2 costole, distorsione alle caviglie e 7 influenze. Ci può stare che abbia giocato così poco. CAGIONEVOLE

RUSSO: voto 5,5

Partecipa a 2 trasferte, al suo primo anno da dirigente ha ancora tanto da imparare. Non c’è praticamente mai ed è il sostituto ideale del partente Gigli. Fa impazzire Giorni, e tutti gli arbitri con le sue strane alzate di bandierina e tutte le scelte praticamente sbagliate. Raschiato il fondo può solo crescere. INESPERTO

GIORNI: voto 8

Si dimostra come il miglior dirigente, visto il cambio di ruolo di Locci. Prende in mano la società e, a parte la sparizione di liste, palloni, borracce non fa mancare mai niente. Segue sempre la squadra e nella seconda parte di stagione aiuta anche coach Martini a livello di allenamenti e struttura tattica della rosa. Se solo Russo lo seguisse i risultati sarebbero notevoli. PRATICO

LEONARDI: voto 7,5

E’ il più navigato a livello dirigenziale, ma causa problemi di natura familiare (guinzaglio) non riesce a seguire come dovrebbe la squadra. Però è come il signor Wolf di Pulp Fiction: risolve problemi. Manca la divisa? La porta. Dobbiamo cambiare divisa? Ne porta un’altra. Qualcuno deve fare la visita? Gli prende l’appuntamento. Deve comunicare qualcosa alla Uisp? Lo fa. E’ per questo che è stranissimo che non abbia tempo per venire al campo. MISTERIOSO

PAOLOGA: voto 9

Domina gli spogliatoi come nemmeno Messi al Camp Nou; la sua presenza si fa sempre sentire quando conta. Avvistato spesso e volentieri al Guerrilla, non manca mai alle trasferte della squadra al Red Zone. Nella sua unica da dirigente, la squadra espugna l’ostico campo di Stia. Che dire? DECISIVO

VITTORIO: 9

Degna spalla di Paologa, si merita un voto altissimo per gli orari di lavoro a cui la squadra lo sottopone. Dall’uscita dei primi giocatori dalla doccia (Petruccioli, Magrini, Tersini) verso le 21.30, a quella degli ultimi,(Babbini, Ciccio, Tofanelli, Locci A.) passano circa 6 ore e lui è sempre li: stufa, televisione e voce assai bassa, ad aspettarci. PAZIENTE

GIROLIMONI: voto 7

Dulcis in fundo, i 2 mister che hanno accompagnato la stagione dell’Asacalcio. Per primo in ordine di tempo, è giusto parlare di Mister Girolimoni. Grande giocatore, decide di abbandonare il calcio giocato per prendere in mano la squadra, che parte con grandi aspettative. Riesce a comprare Nicchi e accantona subito giocatori non funzionali al progetto (tutti a parte 11). Si impegna e ci mette la faccia, e a dire il vero non è tutta colpa sua se qualcuno vomita per strada, offende gli arbitri o bestemmia a tutto spiano. Però non riesce a farsi capire fino in fondo dai suoi giocatori; non c’è empatia come direbbe Mourinho. Bellissima la pressione che mette su alcuni giocatori (vedi pagella Petruccioli Luca e dialogo con Rocchini), e ottimi i suoi discorsi pregara: “Ciccio non puoi sbagliare, la difesa deve difendere, il centrocampo deve impostare, tu Petru prendi palla salta l’uomo e segna” oppure a fine primo tempo: “se segnano se perde, non pareggeremo mai”, oppure il giovedi sera: “se tutto va bene sabato se pareggia”. Ci mette tutto l’impegno di questo mondo, ma il cambio di gennaio è visto come indispensabile dalla squadra. SFORTUNATO

MARTINI: voto 10,5

Subentra all’esonerato Girolimoni, e come 2 anni fa, realizza un miracolo. Sembra il pifferaio magico: arriva e 15 giocatori ricompaiono come per magia agli allenamenti. I risultati cominciano ad arrivare, e la difesa è la 3 migliore del campionato. Addirittura ci porta alla salvezza con 2 giornate d’anticipo, a 2 punti dai playoff. Abbandona la squadra nel momento decisivo per andare a Amsterdam, e quando torna, in partitella cade da solo senza che nessuno lo tocchi, chissà perché. Ora tutti ci auguriamo che non lasci la squadra e rimanga anche la prossima stagione. CONDOTTIERO

 

LE SEGUENTI INVECE SONO LE PAGELLE DELLA GIORNATA DI PURA DEMENZA PASSATA DALLA SQUADRA NELL’ULTIMA PARTITA ALLA CHIASSA, DOVE TRA L’ALTRO ABBIAMO RIMEDIATO UNA SCONFITTA PER 1-0 DEL TUTTO IMMERITATA VISTE LE NUMEROSE PALLE GOL CREATE:

ROCCHINI: voto 10 e lode

Debutta in porta e gioca parecchio, ma parecchio meglio di quando faceva l’esterno con Romano. Non sbaglia niente, gioca la palla come solo Victor Valdes sa fare e da quanto è teso dichiara: ieri a casa ho provato tutto il completino. Arriva negli spogliatoi e usa 4 appendini solo per sfoggiare le divise e scegliere quella che più lo aggrada. UOMO RAGNO

CANGI: voto 9,5

Subentra allo strepitoso Rocchini e non lo fa rimpiangere. Sicuro tra i pali, non esce mai ma tanto non c’è bisogno. L’unica sfortuna è che è lui a subire il gol avversario, ma sul quale non può fare niente. La sua divisa fa luce da quanto è rossa. CERTEZZA

TEK: voto 9,5

Nel primo tempo torna alle origini, occupandosi della corsia destra di difesa. Nella ripresa esce e torna ancora alle origini, sorseggiando birra a più non posso. Per il resto tiene la posizione e sbaglia poco e niente. ECCELLENTE

PETRUCCIOLI A. : voto 10

Si mette al centro della difesa, e si dimostra uno dei migliori stopper del mondo. Salta l’uomo continuamente e esce palla al piede come Alessandro Nesta. Per di più ci mette la solita dose di bestemmie. L’allenatore avversario si spazientisce quando mette la museruola a tutti i suoi avanti. MURO

BORIOSI: voto 8,5

Meno appariscente del compagno di reparto Petruccioli, ma comunque efficace. Non perde mai la testa, e le poche sbavature che commette vengono appianate da Petruccioli. Nel secondo tempo si sposta a centrocampo e fa valere tutta la sua classe smistando il gioco e dettando i ritmi dell squadra. PRECISO

BINGO: voto 9,5

Il capitano lascia la fascia per un giorno a Mariani e si piazza sull’out di sinistra di difesa. Sempre preciso, spedisce spesso e volentieri la palla in fallo laterale. Si propone molto anche se deve coprire le sortite dell’indiavolato Tersini. Nella ripresa si offre per essere sostituito senza apparenti motivi; motivi che vengono svelati quando esce dagli spogliatoi con 7 birre a tracolla. INSAZIABILE

CANICCHI: voto 8,5

Lascia la difesa per piazzarsi sulla destra di centrocampo. Quando parte palla al piede sembra il buon vecchio Beckham, ma senza lo stuolo di fan fuori ad aspettarlo. Fa il bello e il cattivo tempo sulla fascia e fa letteralmente impazzire l’avversario diretto. Peccato che in area arrivino zero cross. STANTUFFO

TERSINI: voto 10

E’ il solito, incredibile giocoliere della fascia. Sulla sinistra fa ciò che vuole, compreso non passare mai il pallone. Mariani glielo fa notare e lui subito contrattacca. Ventitre i dribbling tentati solo nella prima mezz’ora. Poi invece che calare cresce, e si dimostra eccezionale nella gestione del pallone. Nel senso che quando ce l’ha la tiene solo lui e non ci pensa nemmeno a passarlo. Però non gli si può chiedere di più: sembra un mix tra Bale e Giggs. FANTASIOSO

BABBINI: voto 9

Se un giocatore come lui, anche negli scontri salvezza, nelle partite tirate, non corre per più di 10 minuti, secondo voi è possibile chiedergli di farlo in una gara giocata a 30° a salvezza acquisita? Infatti si piazza in mezzo al campo e fuma 9 sigarette condite con 4 birre nel dopogara. TRANQUILLO

MONINI: voto 8,5

Mediano di rottura, riesce nel difficile compito di non far rimpiangere Cangi: zero falli fatti, zero falli subiti, zero tiri in porta, zero dribbling riusciti, zero tackle vinti, zero tackle persi, zero colpi di testa, zero bestemmie, zero assist, zero gol. Di più davvero non poteva fare. CONCRETO

LOCCI A.: voto 10

Definito il Caracciolo dell’Asa, si piazza alle spalle dell’unica punta Mariani, e dimostra che col pallone non ci sa proprio fare. Sbaglia spesso e volentieri stop e passaggi; ma è di una generosità unica: rincorre tutti e blocca sul nascere le iniziative ospiti. Si presenta con un bel tiro da 30 metri che passa vicino agli spogliatoi. Poi ci prova con un pallonetto che finisce vicinissimo al circolo ricreativo accanto allo stadio. Ma il bello viene intorno alla mezz’ora: super azione di Mariani e lui da due passi tira fuori. Nella ripresa si piazza terzino e i risultati si vedono: il gol degli avversari arriva dalla sua parte. Nel recupero è lui però il più insidioso e si vede respingere il tiro-pareggio dal portiere con un miracolo. SPUMEGGIANTE

MARIANI: voto 10

Il bomber di Marcena (definito anche il Pratto dell’Asa), con la fascia di capitano al braccio, in onore di non so cosa, si sobbarca tutto il peso offensivo dell’Asa sulle spalle. Nel primo tempo rocce e bastoni, con una super azione con cui imbecca Locci che divora da due passi. Si gira sempre di tacco con l’avversario alle spalle e infatti poche volte lo supera. Nella ripresa resta in campo cercando il gol e bersagliando il portiere locale che gli respinge tutte le conclusioni. Chiude a secco, ma soprattutto chiude la sua datata amicizia con Tofanelli che non gli passa la palla del pareggio. GENEROSO

TOFANELLI: voto 10 e lode

Subentra a Locci in attacco e, incredibilmente, lo fa rimpiangere. Gioca a nascondino per mezz’ora, facendosi anticipare anche dai suoi compagni. Non chiede mai la palla e anzi se ne libera appena può, che personalità. Ma quando decide di giocare, strabilia gli spettatori. Prima supera con un numero in fascia il malcapitato terzino locale sviluppando una bellissima azione, poi si presenta per due volte, con un movimento fantastico alla Gerd Muller, solo davanti al portiere locale che una volta gli sbarra la strada di piede, mentre la seconda spinge fuori la palla con lo sguardo sul meraviglioso diagonale del biondo. Nella circostanza ci rimane male lo stesso compagno di reparto Mariani, il quale non ricevuta la palla da appoggiare comodamente in rete, lo massacra per tutto il week-end con epiteti pesanti. EGOISTA

MARTINI: voto 10

Questa volta sotto le vesti di giocatore, subentra nella ripresa al posto di Monini e si piazza a centrocampo. Si dimostra un allenatore di personalità sostituendo al suo posto il sopracitato mediano sanleese invece di Babbini, al quale deve fare da testimone di nozze a luglio. Dopo 5 minuti confida ai suoi compagni: “so già distrutto, non ce la faccio più”. Poi come di consueto ci regala la caduta senza che nessuno lo tocchi. ECLETTICO

BELPERIO : voto 9

Si piazza nel suo ruolo naturale, lo stopper, e non fa rimpiangere Boriosi. Prende bene le misure alle punte e con personalità non stoppa un pallone. La palla più vicina schizza a 70 metri, dove è preda degli squali Mariani-Tofanelli. Copre bene le sortite dei due stantuffi di fascia e anzi non fa rimpiangere ne Locci, ne Bingo ne Tek. Che sia nata una stella? SICURO

MISTER GIORNI (TASSO): voto 10

Voto alla stagione, ma soprattutto a questa partita. Non era facile accontentare tutti, ma lui riesce ad alternare bene i giocatori e a far giocare ognuno nel proprio ruolo. Grande carattere nell’intervallo dove lascia decidere ai giocatori chi esce e chi entra. COMANDANTE

SISSA: voto 12

Avverte solo pochi minuti prima del match che non sarebbe stato della partita in quanto si è procurato una frattura al dito del piede in allenamento con un contrasto con Tek. Vengono allora rivalutate le dichiarazioni dello stesso Sissa di giovedì sera: "io così male non me so mai fatto". SOFFERENTE

UNITAMENTE ALLE PAGELLE, VOLEVO RINGRAZIARE TUTTI COLORO CHE HANNO RESO SPETTACOLARE E FOLLE QUESTA STAGIONE, DOVE UN GRUPPO DI AMICI E' RIUSCITO NEL DOPPIO INTENTO DI DIVERTIRSI E CONQUISTARE UN IMPORTANTE RISULTATO: MAI NESSUNA SQUADRA DI ANGHIARI PRIMA DI NOI ERA STATA PER DUE STAGIONI CONSECUTIVE IN ECCELLENZA. COME ON ASA!


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Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Maggio 2012 16:52)

 

I seguenti giocatori sono convocati per prendere parte alla gara che si disputerà sabato 21/04 alle ore 14.30 a San Rocco:

 

GENTILI

MARIANI

LOCCI A.

BINGO

TEK

ROCKY

RAMBO

BRUCE LEE

PETRU L.

FELI

CANICCHI

CATACCHINI

BABBINI

MONINI

PETRU A.

BORIO

BELPERIO

SISSA

ROCCO

SBRAGI

VICHI

 

i giocatori dovranno trovarsi alle ore 13.10 al Bar la Battaglia o alle 13.20 agli spogliatoi.

 

Ricordo a tutti, che come da comunicato ufficiale la partita con le Grafiche si giocherà sabato alle 14.30 a San Rocco, per cui gli allenamenti ci saranno giovedi sera come di consueto.

In occasione dello scontro diretto, la squadra deve recuperare mister Martini, non presente lunedi per dubbi problemi di salute. In sua assenza l'anarchia non si è fatta sentire, tanto che la squadra ha prima svolto riscaldamento con e senza palla, poi ripetute in salita, balzi, variazioni e in fine partitella a due tocchi senza bestemmie. Poi qualcuno ha volato, Bingo ha bevuto una Peroni, Tek ne ha buscate dal Borio, Tofa ha fatto due palleggi e Vaiani ha servito la messa.

 

 

I seguenti giocatori sono convocati per prendere parte alla gara Le Logge - Asacalcio che si disputerà sabato 14 aprile alle 14.30 a Bibbiena Comunale:

 

GENTILI

MARIANI

TEK

BINGO

VICHI

TOFA

CANICCHI

FELI

CATACCHINI

BABBINI

ROCCO

CANGI

BRICIA

PETRU A.

BORIO

BIROF

MONI

 

il ritrovo è alle 12.30 presso Bar la Battaglia.

 

I seguetni giocatori sono convocati per prendere parte alla gara che si svolgerà sabato 31 marzo a San Rocco alle ore 14.30:

 

GENTILI

MARIANI

TEK

LOCCI A.

PETRU L.

FELICETTI

TOFANELLI

CANICCHI

PETRU A.

BORIO

BABBE

ROCCO

CATACCHINI

CANGI

TERSINI

MAGRINI

BELPERIO

BIROF

 

Il ritrovo è alle ore 13.00 al Bar la Battaglia o alle 13.20 al campo.

 

 
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